Friday, July 08, 2011
Friday, May 27, 2011
Festa degli antichi mestieri, Tossicia

Festa degli antichi mestieri. bella gente d'appennino prodotti e tradizioni, Tossicia, prov di Teramo, sabato 28 maggio 2011, dal mattino alla sera. Buon divertimento
Labels: Antichi mestieri, Feste, Tossicia
Saturday, November 07, 2009
La Processone dei Cornuti
La sera del dieci novembre, vigilia della Festa di S.Martino, a S.Valentino in Abruzzo Citeriore (Pe) si svolge una particolarissima cerimonia chiamata “Processione dei Cornuti”.
Gli elementi caratterizzanti di questa “Processione” sono due:
le Corna e la così detta “Reliquia”.
Le corna sono rappresentate sotto varie forme che vanno dai classici due peperoncini rossi, alle corna di animali, di vacca, di capra, di cervo.
La Reliquia invece che è il simbolo più importante della cerimonia, consiste in un “Fallo” di legno coperto da un velo.
A una certa ora di sera (quest’anno inizierà verso le 19,30) si forma una processione in cui sfilano le varie “corna” portate sul cappello, come nel caso dei peperoncini, o montate su aste e addobbate in vari modi, nel caso delle corna di animali.
L’ultimo degli sposati dell’anno scorso porta la “Reliquia” accompagnato da candele accese e campane . Il corteo parte dalla piazza di S.Nicola ed entra nel paese, arrivati a P.zza Cesarone ex P.zza degli Uffici avviene la “Consegna”.
Questo è il momento culminante e caratteristico della festa che non trova riscontri in nessun altra località.Il portatore della “Reliquia” la consegna all’ultimo degli sposati di quest’anno che poi la porterà in mano per tutto il corteo, al momento della consegna vengono poste sul suo capo le “Corna”, inevitabile rischio di ogni matrimonio.
Il corteo poi sfila per tutto il paese accompagnato da suonatori di organetto, tamburi, tamburello e strumenti vari.Si cantano canzoni e fino a non molti anni fa erano previste varie soste davanti alle case di coloro che avevano la fama di essere “cornuti”.
Quest’ultima usanza è attualmente caduta in disuso, ma la processione è sempre occasione di sfottò e prese in giro verso i veri o presunti cornuti, o comunque verso tutti coloro che partecipano: “cornuti potenziali”.
La festa anticamente era organizzata da un gruppo di persone chiamate la Congrega di S.Martino, la quale decideva di volta in volta i vari aspetti della Processione.
Infatti al di là degli elementi fissi della cerimonia (le Corna, la Reliquia e la Consegna) molto è affidato alla fantasia e all’inventiva dei partecipanti, quindi essa assume aspetti vari di anno in anno.
L’origine di questa festa è sicuramente molto antica, le testimonianze, fino ad oggi reperite, sono sicuramente antecedenti alla metà del 1800.
Tuttavia un’ analisi antropologica della cerimonia e una serie di leggende tramandate, presuppongono radici molto più arcaiche. A questo proposito bisogna dire che l’accostamento tra la festa religiosa S.Martino, che fu vescovo di Tour in Francia, e i “cornuti” è del tutto casuale.
«La sfortuna, se così possiamo dire, di questo Santo», spiega il sindaco di San Valentino, Angelo D’Ottavio, «è stata quella che la sua festa nel Calendario della Chiesa Cattolica, cadeva proprio nel periodo in cui anticamente si svolgevano rituali tesi a propiziare l'abbondanza e la fertilità.
In questo senso i due simboli della festa sono significativi: le corna rimandano alla falce della luna crescente, antico simbolo della fertilità femminile ed il fallo è, ovviamente, il simbolo della fertilità maschile.
Quello che conta è lo spirito vero della “Processione”, che è quello di saper sdrammatizzare con l’allegria e lo sberleffo anche gli aspetti più “drammatici” che ci possono capitare nella vita, come quello di diventare “cornuti” .
L’allegra celebrazione della sessualità e di tutte le sue a volte, inevitabili conseguenze, caratterizza da sempre questa ricorrenza e noi invitiamo a parteciparvi con le parole di un antico canto della notte di S.Martino che a proposito di corna recita:
Chi le te e le sa purtà, Sande Martine l’ajutarrà/ Chie le te e nen le sa purtà, Sande martine ce pozza penzà»
(da Primadanoi.it)
Friday, August 14, 2009
“Passijune Perdute” Scorrano di Cellino Attanasio
Dove e quando: Scorrano (Cellino Attanasio); 17 agosto 2009, dalle ore 20.
Nell’antico borgo medievale di Scorrano, comune di Cellino Attanasio il 17 Agosto dalle ore 20,00 si svolgerà l’antica e singolare festa popolare “Passijune Perdute”, animata da rappresentative musicali-folkloristiche provenienti da tutta la provincia con caratteristiche esibizioni itineranti. L’evento è organizzato dal Comune di Cellino Attanasio in collaborazione con l’associazione culturale Eco tra i torrioni.
Durante la serata artigiani locali esporranno sempre per le strade e avverranno degustazioni gratuite di prodotti enogastronomici; in particolare vino locale e ventricina, contornato dalla degustazioni di Montepulciano D’Abruzzo e Birre Irlandesi.
Quest’anno la rassegna “Passijune perdute” si trasforma in una notte bianca di solidarietà per i nostri conterranei abruzzesi colpiti dal sisma, visto che l’associazione Eco tra i torrioni sta organizzando una raccolta fondi, durante una serata ricca di esibizioni musicali e intrattenimenti popolari, qualsiasi interessamento per eventuali esibizioni o altre proposte sarà‘ ben accetto.
La serata sarà allietata dalla straordinaria partecipazione di tre gruppi di musica popolare, gli AIORESIS, i TRIOTARANTAE e l’ALLEGRA BRIGATA BODHRÀN.
Info: Vincenzo Cori 3294611527Mail: ecotraitorrioni@interfree.it
(Da Lelcomunicazione.it)
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Saturday, June 27, 2009
Festa della Birra, Sant'Omero (Teramo)

10° festa della birra bavarese a Sant'Omero, in provincia di Teramo, dal 30 giugno al 5 luglio.
Prosit!!!!!!!
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Sunday, June 21, 2009
Notte di S. Giovanni . Facciamoci a compare
Interessante iniziativa legata alla festa di San Giovanni Battista (detto anche il "decollato" in quanto, secondo la tradizione, subì il martirio del taglio della testa), che cade il 24 giugno.
La cooperativa Are riporta in auge l'antica tradizione di origini agricole del "farsi a compare" consistente nello scambio vicendevole di un mazzolino di fiori con la persona con la quale si vuole stabilire una rapporto privilegiato di amicizia e reciproco aiuto.
La Cooperativa ARE
Vi invita al terzo appuntamento del 2009
LA NOTTE DI S.GIOVANNI – FACCIAMOCI A COMPARE.
Vi invita al terzo appuntamento del 2009
LA NOTTE DI S.GIOVANNI – FACCIAMOCI A COMPARE.
VI edizione.24 giugno 2009(per non farvi sbagliare è dalla sera del 23 all' albadel 24 giugno 2009)Presso la campagna della PECORA NERA
MOSCIANO S.Angelo (TE)C.da Colle Cerreto, 7
Come per gli anni passati un invito a trascorrere una nottemagica che da millenni tramanda riti legati al fuoco edall'acqua, preparazioni di nocino, raccolta di erbe,racconti e purificazioni.
Una notte che nasce con riti pagani a cui con il passare deisecoli il Cristianesimo ha unito le proprie storie.
L'acqua di S. Giovanni in questa notte magica scenderàdal cielo sotto forma di una rugiada benefica purificheràe proteggerà tutto ciò che incontra. Il fuoco dellestelle trasportato sulla terra unito agli influssi astraliparticolarmente potenti ci accompagneranno.
Festeggeremo lanotte anche se l'umidità fosse talmente tanta datrasformarsi in Pioggia.
Non una notte di SBALLO ma una notte di ritrovar se stessi,rimirare le stelle, condividere con altri il buio ilsilenzio ed i...sogni irrequieti, come diceva una canzone del Banco del Mutuo Soccorso negli anni 70:..da qui messere si domina la valle ciò che si vede è ma se l'imago è scarno ai vostri occhi scendiamo a rimirarlo da più in basso e planeremo in un galoppo alato ove gorgoglia il vento..
Anche se il giorno dopo si lavora e quindi ad alcuni potràrisultare faticosa la partecipazione, vi dobbiamo avvisareche non sposteremo mai l'iniziativa ad un altro giornopiù comodo, perché se togliamo il contesto del giornotramandato da secoli non faremmo altro che ricrearel'ennesima sagra. Informazione utile alle 23,30 del 23giugno il bar ed il ristorante chiudono.
La cena
Iniziamo alle 20,30, rigorosamente contadina e con prodottidi stagione:Regina del mezzadro, pasta di grano duro con zucchine, fava,piselli, e facoltativo il pomodoro fresco. A seguire,affettato di lonza di maiale, pomodori arrosto, tiella diverdure al forno (melanzane, zucchine, peperoni, pomodoro).
Alle 23,30 la preparazione al trucco.
Per allontanare lestreghe e gli spiriti maligni ci trucchiamo il viso.Il fuoco
Appena passata la mezzanotte appuntamento intorno al fuoco e spettacolo con racconti e fuoco.
Il nocino
Illuminati dalla luna e le stelle andremo alla ricercadelle verdi noci con cui verrà preparato il nocino,liquore digestivo la cui preparazione è riservataesclusivamente a questa nottata.
Facciamoci a compare
Lo scambio di mazzi di fiori (di cui ogni partecipanteverrà fornito) e la promessa di eterna amicizia ad uncompare che ognuno di voi dovrà invitare.
Saluto al sole
Sdraiati sul prato a guardare le stelle o a rotolarsisull'erba, in attesa di fare il saluto al sole che vedremonascere rosso del (fuoco) e del sangue di San Giovanni, unadanza che ci coinvolgerà insieme.
Purificazione
Prima di affrontare un nuovo giorno ed un nuovo anno, ritodella purificazione e protezione con l'Acqua Odorosa di San Giovanni, ricca dei profumi conferitogli dai fiori ininfusione nell'acqua bagnata anche dalla rugiada della notte. ..
Quota di partecipazione,
(cena, notte, piccola colazione,acqua) bevande escluse a persona Euro 15,00
Ideazione e realizzazione Cooperativa AREInfo e prenotazioni 338.8472849 - 08580648234
E mail coop.are@libero.it
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