CasaMonteverde Holiday Home

Questo è il Blog di Casa Monteverde Holiday Home. Casa Monteverde è una casa per vacanze in Abruzzo, Italia. E' in provincia di Teramo, nel comune di Cellino Attanasio. Qui troverai le foto e i commenti degli ospiti che non mi è possibile inserire nel sito. Ci troverai anche articoli, descrizioni, appuntamenti, notizie e link che riterrò utile inserire, a beneficio degli ospiti passati e futuri della casa-vacanza.

Friday, June 29, 2007

Manifestazioni estive a Cellino Attanasio


Un cartellone di manifestazioni ricco ed itinerante, all’insegna delle tipicità gastronomiche cellinesi e della caratteristica lingua dialettale del nostro territorio.

Dalle manifestazioni canore, al teatro; dalle sagre dei prodotti tipici, alle rassegne corali, dalla musica folk ai concerti di chitarra. Questi i principali appuntamenti che animeranno, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, l’estate cellinese. Le iniziative si snoderanno sull’intero territorio di Cellino, protagonista indiscutibile con il proprio palcoscenico paesaggistico naturale. «La scelta di realizzare eventi su tutto il territorio – spiega il sindaco, Angelo Contrisciani – ha un obiettivo comune: permettere a tutti i cittadini di parteciparvi». A conferire, quest’anno, un valore aggiunto all’agenda delle manifestazioni, non soltanto la varietà degli appuntamenti proposti, ma anche la possibilità di essere riusciti, per la prima volta, a raggruppare in un unico cartellone tutte le associazioni cellinesi che collaboreranno con il Comune per l’organizzazione degli eventi.


L’estate cellinese si è aperta il 18 giugno, con il calcetto dell’Associazione “LDN” e proseguirà il 1°luglio con la Festa Popolare che si svolgerà a Monteverde basso e che sarà promossa dalla Pro-Loco di Cellino Attanasio. Il 7 luglio l’”Eco tra i Torrioni” presenta invece la tradizionale “Festa dell’anziano”. Per l’occasione, le strade del centro storico del Comune saranno teatro di tradizioni e colori della cultura popolare. Spazio al teatro dialettale il 15 e 16 luglio. Nella serata del 15 la Compagnia “La Bottega del Sorriso” si esibirà presso il Belvedere, mentre il 16 sarà la volta del Gruppo Artistico Nuovo Spazio.

Il 21 e 22 luglio, il Comitato Festa presenta la Festa Popolare di S.Maria Maddalena in Località Monteverde Alto, mentre il clou si raggiungerà il 25-26-27-28-29 luglio con la nota “Sagra dei cingoli”, tipica sagra cellinese tra le più accreditate del nostro territorio. Il mese di agosto si aprirà con la Festa popolare della Madonna degli Angeli organizzata dal Comitato Festa, mentre l’Associazione Play presenterà il 3 agosto un interessante concerto di chitarra. L’”Eco tra i Torrioni” torna con la rassegna corale che si svolgerà a Cellino capoluogo il 4 agosto, mentre la Frazione Faiete sarà teatro di una serata musicale prevista per il 7 agosto e organizzata dalla Pro-Loco. Il 9 e 10 agosto il Comitato Festa darà vita alla Festa di S.Lorenzo, sempre nella Frazione Faiete. A caratterizzare la ricca estate cellinese non potevano mancare i sapori genuini della tradizione culinaria regionale: dopo i cingoli, tartufo e “trabucche” a volontà nelle sagre dedicate del 12, 13 e 14 agosto con la Sagra del Tartufo a Faiete promossa dall’Associazione Circolo “CAPIT” e del 18, 19, 20 e 21 agosto con la Sagra de “Li Trabucche”, presentata dall’Associazione “SCORRUM QUERCUUM” e che si svolgerà invece nella Frazione di Scorrano. Subito dopo la Festa di S.Rocco del 15 e 16 Agosto che si snoderà all’interno della Frazione di Scorrano, il 17 agosto l’ ”ECO TRA I TORRIONI” presenta la Rassegna Folk, ormai giunta alla sua IV Edizione.

Tuesday, June 05, 2007

From the Guest Book of Casa Monteverde



21st- 28th March 2006
We had a lovely holidays. The location is absolutely beautiful. We couldn’t believe the scenery the first morning when we opened our windows.We didn’t know anything about this region before we got here and we were astounded by the sh.. beauty of the place. The house has been extremely confortable. Everything possible has been provided for us. Thank you Giulio and family for making our stay so welcoming.
Ann Ann, MaryAnn, Catherine, Kathlin and Matthew

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Monday, June 04, 2007

Escursione a Vallenquina di Valle Castellana

Speciale weekend
Una passeggiata a Vallenquina


Bernard Law, il grande viaggiatore che all'inizio dell'800 stabilì l'invidiabile primato di girare gran parte dei paesi della terra in tre anni, proclamò con enfasi che "…chi non conosce il mondo non conosce sé stesso!".
E' incredibile pensare a quanti ignorano le beltà della porzione di mondo che è il proprio territorio.
Ecco perché noi di Teramo news abbiamo deciso di proporre in ogni weekend un luogo da visitare, non lontano dalle nostre case.
Un consiglio, quindi, per una passeggiata domenicale alla ricerca delle nostre radici.

Ecco il link del percorso da Teramo a Vallenquina

Una passeggiata a Vallenquina
A voler dipingere il panorama che si incontra risalendo il fiume Castellano, la tavolozza dovrebbe contenere tutti i colori della terra: il verde dei boschi, il bianco dell'acqua che scende dalle montagne, il marrone delle mandrie, il grigio delle pietre dei borghi. Una terra essenziale, sovrastata dal blu del cielo.
Partendo da Teramo verso Campli e deviando verso Macchia da Sole, risalirete il corso del Salinello al di sopra delle gole, dirigendovi poi a Leofara. Scendendo verso Valle Castellana, potrete scoprire una contrada a 869 metri di altezza, incredibilmente bella che vanta secoli di storia, dai tempi del brigantaggio fino all'ultima guerra mondiale. Vallenquina, è questo il nome del minuscolo borgo che, nei secoli scorsi era conosciuto come Valle Equina, diretta potestà di una delle famiglie più antiche della città di Teramo, i Bonifaci, che abitavano nel loro Castello consistente in una trentina di vani con tanto di barbacani e feritoie. La potente famiglia aprutina, aveva un enorme numero di possedimenti nella valle castellana e il loro stemma ghibellino dell'aquila richiamava quello degli svevi già presenti nel castello di Manfredi, Re di Sicilia, in Macchia da Sole, oggi definito "Manfrino" e che incontrerete a Macchia.
Il luogo che nel 1804 contava 67 abitanti, nel 1940 raggiunse la ragguardevole cifra di 120 residenti, mentre oggi una manciata di persone vivono colà e gli eredi dei Bonifaci sono sparsi in provincia tra Campli e Teramo. Esiste a Valleinquina anche una bella chiesetta, molto più antica del castello, edificata probabilmente ai tempi di Carlo V, sotto la dominazione spagnola, intestata a San Nicola.
Le campane di questo luogo sacro, sembra provenissero dal monastero di San Sisto, una volta presente su di un colle vicino, tra Leofara e il laghetto di Sbraccia, abbandonato o distrutto dopo un enorme numero di incursioni di briganti senza scrupoli.
Queste orde di tagliagole che infestarono lunghi anni il posto, non infierirono mai sugli abitanti di Vallenquina o dei paesi vicini, tutti presi a creare ogni sorta di scherno o dispetto alla famiglia nobile dei Bonifaci, che altro difetto non aveva che la ricchezza. Fra l'altro i nobili, oltre che da casato, lo erano anche d'animo, visto che era frequente il loro aiuto alle popolazioni più bisognose. I banditi erano quasi sempre a volto coperto per coprire l'identità, ma con l'avvento dei Repubblicani, furono scoperti essere gente del luogo, fra cui, capobanda, tal Felice Andrea Angelini, originario di Prevenisco, bellissimo villaggio vicino non più di una manciata di chilometri, che vi invito a visitare per la presenza di case antiche con incisioni e splendidi esempi di gafi longobardi. I nobili Bonifaci anche in quel frangente, dimostrarono di essere di gran cuore, evitando di divulgare i nomi dei briganti che tante volte avevano razziato e depredato le loro sostanze.
Per chi si rechi a Vallenquina basterà pochi minuti per rendersi conto dell'enorme importanza che rivestiva anticamente il luogo, terra di confine e punto focale di transito per chi, dalla zona della Vibrata, si immetteva, percorse le due montagne gemelle del Foltrone e del Girella e i ruderi della antica stazione romana Castrum Metella dopo Castel Manfrino, verso l'ardua via per Antrodoco e poi Roma.
Qui un grande numero di paesini abbarbicati su di alture attendono una vostra visita, da Fornisco a Collegrato, da Settecerri a Valle Pezzata, Prevenisco e tanti altri. Concludete degnamente la vostra gita con una pantagruelica mangiata a base di funghi porcini. Andate allo "Scuppoz" di Valle Castellana. Chiedete le teste di fungo alla brace con il filettone di manzo e un piattone di tagliatelle al sapor di bosco, innaffiate il tutto con rosso Montepulciano e …buona giornata! Sergio Scacchia
(Da TeramoNews)

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Saturday, June 02, 2007

Escursione al bosco di Monteverde


Escursione guidata al Bosco di Monteverde.
Il 10 giugno 2007 verrà inaugurata l'apertura di un percorso rurale all'interno del Bosco di Monteverde nel comune di Cellino Attanasio. Il programma della giornata prevede passeggiate, spettacoli per bambini, degustazioni di prodotti tipici e l'apporto scientifico di esperti ambientali.
(Nella foto, il bosco di Monteverde si intravede sulla destra. Al centro la Masseria D'Agostino con Casa Monteverde). Foto di Ellen Van Manen (ospite di Casa Monteverde)

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Friday, June 01, 2007


Teramo scopre una nuova sala espositiva
Al vecchio mulino allestita una mostra di arte contemporanea

[01-06-2007]
TERAMO - In via Vecchio Mattatoio e' stata allestita una mostra di arte contemporanea in un'abitazione privata. La casa che ospita l'evento, realizzato grazie alla collaborazione del Comune e della Provincia di Teramo, era un vecchio mulino, acquistato e ristrutturato dal Dott. Lucio Ruggieri. La mostra, curata di Francesca Referza, ha come titolo"Anatema". Espongono giovani artisti provenienti da diverse zone d'Italia. Ci sono anche i teramani Damiano Colacito (Atri), Segio Flora' (Teramo), Mario Lamberti (Giulianova), Marino Melarangelo (Teramo), Massimo Piunti (Giulianova) e Fabrizio Sclocchini (Teramo). Il vecchio mulino e' stato trasformato in una sala espositiva. Soprattutto i sotterranei sono particolarmente belli e suggestivi e hanno anche un grande valore storico. La mostra e' stata inaugurata oggi e restera' aperta fino al 15 luglio. Sara' possibile visitarla il martedi e il giovedi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. (Nella foto: una delle installazioni)
(Da Emmelle)

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